Michela Tomelini
MD, Ph.D, Medico, Specialista in Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del Metabolismo. Iscrizione OMCeO di Biella n° 941.

La Dr.ssa Michela Tomelini è medico specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo. Il suo percorso universitario, comprensivo del corso di laurea, scuola di specializzazione e dottorato di ricerca, si sono svolti presso l’Università degli studi di Torino.
La sua attività clinica è incentrata sulla diagnosi, sulla prevenzione e sul trattamento dei disturbi ormonali e delle disfunzioni del metabolismo, un campo in continua evoluzione che richiede estrema precisione clinica e aggiornamento costante. I suoi principali ambiti di intervento sono:
• La Diabetologia e le Disfunzioni Metaboliche: gestisce il diabete mellito in tutte le sue forme (Tipo 1, Tipo 2, gestazionale), oltre alla sindrome metabolica, all’insulino-resistenza, alla sindrome dell’ovaio policistico, e alle dislipidemie. Il suo obiettivo non è solo il controllo glicemico, ma la prevenzione delle complicanze cardiovascolari e microvascolari a lungo termine.
• La Gestione dell’eccedenza ponderale – dal sovrappeso all’obesità grave – e del quadro nutrizionale attraverso percorsi di inquadramento metabolico personalizzati frutto dell’esperienza maturata presso il dipartimento di Nutrizione Clinica universitaria. Utilizza un approccio terapeutico sartoriale, integrando le più recenti evidenze scientifiche con un forte accento sull’educazione alla salute, fornendo ai pazienti le chiavi per comprendere e gestire attivamente il proprio metabolismo e utilizzando dove necessario la terapia farmacologica.
• Le Patologie Tiroidee e dell’Asse Ormonale ipotalamo-ipofisi-surreni e gonadi: segue il paziente nell’inquadramento e nella terapia delle alterazioni funzionali (ipotiroidismo, ipertiroidismo) e strutturali della tiroide, dei disturbi delle ghiandole surrenali, dell’ipofisi e delle gonadi.
• La Geriatria metabolica: il lavoro svolto per anni a contatto con gli anziani ha favorito una particolare sensibilità al riconoscimento della fragilità e al trattamento mirato alla protezione e prevenzione delle alterazioni legate all’invecchiamento, quali la sarcopenia (perdita di massa muscolare), e l’osteoporosi. Nella terza età, il suo intervento inoltre si focalizza sulla ricalibrazione fine dei dosaggi ormonali e delle terapie antidiabetiche, per prevenire il rischio di ipoglicemie, ottimizzare la polifarmacoterapia ed evitare interazioni farmacologiche indesiderate.
