Consapevolezze importanti per il benessere… anche della coppia.
Gli anni che passano determinano, in entrambi i sessi, modificazioni ormonali che possono concorrere ad una minore vitalità o resistenza nell’affrontare i vari aspetti della vita. Sono soprattutto gli ormoni sessuali: testosterone nel maschio ed estrogeni (estradiolo) nella femmina a subire le modificazioni più significative. Nell’uomo, infatti, il testosterone si riduce dell’1% per ogni anno di età superiore ai 50 anni pur senza azzerarsi nei soggetti in buona salute generale.
Nella donna la menopausa segna la brusca caduta dell’estradiolo che si accompagna ad una sintomatologia variegata e talvolta abbastanza impegnativa soprattutto quando si è ancora in una condizione di vita molto attiva e piena di responsabilità.
Di fronte a queste modificazioni è molto importante reagire in modo realistico ed efficace tenendo conto che si è in un contesto di cambiamenti normali, non in una condizione di malattia! E’ opportuno cercare di coltivare un atteggiamento mentale positivo unito alla consapevolezza che esistono interventi e presìdi che si possono attivare proprio in questa fase della vita.
E allora….?? Iniziamo ad affrontare l’ANDROPAUSA, parola spesso sussurrata ma che…..non esiste nella biologia maschile!! L’uomo non presenta un momento in cui il suo testicolo blocca totalmente la sua attività, un qualcosa di simile alla menopausa femminile. L’uomo “over 50” può sentirsi un po’ più stanco, con minore validità muscolare o resistenza alle fatiche, presentare qualche disfunzione sessuale e qualche turba dell’umore. In tali condizioni è opportuno indagare sullo stato complessivo di salute attraverso una consulenza andrologica. L’andrologo è lo specialista che si occupa della salute dell’uomo a tutti i livelli ed a tutte le età; è uno specialista assai poco utilizzato dagli uomini che tendono a sottovalutare alcuni sintomi e segni nell’avanzare dell’età! Invece l’inquadramento dei sintomi e lo studio delle cause permettono allo specialista di definire la condizione, attivare modificazioni dello stile di vita ed inserire alcuni presidi, anche di tipo farmacologico, in grado di far recuperare il benessere e la fiducia in se stessi.
Spesso a queste età, le persone vivono in una relazione di coppia la quale si mantiene in buona salute quanto più entrambi i partners pongono attenzione alla propria salute e mettono in atto quelle modificazioni di stile di vita, di alimentazione, di comportamento utili a migliorare la relazione ed a superare le difficoltà. E quindi….?? Mentre l’uomo si attiva in una propria rivalutazione e si impegna a seguire gli indirizzi dell’andrologo, l’altra metà della coppia approfondirà il significato della condizione di menopausa e la possibilità di un trattamento ormonale sostitutivo che dovrebbe essere presentato e spiegato in modo esauriente ad ogni donna che si avvicina alla menopausa perché possa decidere, da informata, in modo responsabile!
