ESAMI DI LABORATORIO IN ANDROLOGIA

 

(Articolo redatto e pubblicato da Cataldo Di Bisceglie – 17 ott 2019)

Secondo la Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS), in Italia un uomo su tre è a rischio di infertilità. Fra le varie cause che possono determinare una situazione di infertilità nell’uomo annoveriamo le patologie dell’apparato genitale maschile (infiammazioni/infezioni, varicocele, alterazioni ormonali), farmaci interferenti con la sfera riproduttiva, così come fattori ambientali e comportamentali (fumo di sigaretta, alcool, alimentazione scorretta, ecc.).


L’andrologo è il medico specialista più indicato per la valutazione della funzione riproduttiva maschile e delle condizioni cliniche a rischio di infertilità, anche a scopo preventivo. Generalmente, durante una visita andrologica viene raccolta la storia clinica del paziente, eseguita una valutazione obiettiva dell’apparato genitale maschile e vengono richiesti alcuni esami specialistici. Fra questi riveste un ruolo di fondamentale importanza l’esecuzione di uno spermiogramma altrimenti detto esame del liquido seminale. Attraverso questo esame è possibile valutare i diversi parametri seminali (concentrazione e numero totale degli spermatozoi, il loro grado di motilità e la loro morfologia ovvero la percentuale di spermatozoi normalmente conformati). Alterazioni di tali parametri possono essere causa di infertilità; pertanto, a completamento diagnostico, potranno essere richieste alcune valutazioni ormonali attraverso un semplice prelievo di sangue per il dosaggio dei livelli di FSH e inibina B (ormoni principalmente coinvolti nella regolazione della spermatogenesi ovvero nella produzione degli spermatozoi), LH e testosterone.
In casi selezionati potranno essere eseguiti esami di secondo livello sul liquido seminale volti ad evidenziare la presenza o meno di alterazioni della cromatina nucleare dello spermatozoo (ove sono contenute le informazioni genetiche dell’individuo), alterazioni che potrebbero influire sulla capacità fecondante dello spermatozoo stesso. In tutti questi casi sarà lo Specialista Andrologo a definire meglio l’iter diagnostico-terapeutico più appropriato.


Dott Cataldo Di Bisceglie
Laboratorio di Seminologia
SCDU Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
Città della Salute e della Scienza di Torino sede Molinette

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